Relazione di Missione

Relazione di missione 2021
La associazione ha avuto un deciso rilancio della propria attività iniziale nel secondo semestre del 2021, visto il pregresso periodo di particolare immobilità a causa della pandemia Covid-19 che non ha permesso alla associazione di poter esprimere il proprio potenziale. Le attività nel residuo 2021 sono state conformi alle attività di interesse generale di cui all’art. 5 richiamate nello statuto, l’indicazione della sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore in cui l’ente e’ iscritto e del regime fiscale applicato;
Abbiamo scelto di adeguare il nostro Statuto conformemente a quanto previsto dal Codice del Terzo Settore per usufruire delle agevolazioni previste per la iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, in questa occasione abbiamo modificato alcuni ruoli all’interno del Consiglio Direttivo. Come di consueto sia i fondatori che i componenti del consiglio hanno partecipato alle insieme agli associati alla vita dell’ente;
Fedelmente a quanto disposto dal Decreto 5 marzo 2020 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, In particolare, l’art. 1 del Decreto, in base a quanto contenuto nell’art. 13, comma 3, D.Lgs. n. 117/2017, ai fini della redazione del bilancio di esercizio da parte degli Enti del Terzo Settore abbiamo individuato di pubblicare il bilancio di associazione secondo “Rendiconto per cassa: Mod. D”
Nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori sono stati espressi all’origine in moneta avente corso legale nello Stato;
Non sono presenti movimenti delle immobilizzazioni, contributi ricevuti; le precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni; le acquisizioni, gli spostamenti da una ad altra voce, le alienazioni avvenuti nell’esercizio; le rivalutazioni, gli ammortamenti e le svalutazioni effettuati nell’esercizio;
La composizione delle voci «costi di impianto e di ampliamento» e «costi di sviluppo», nonche’ le ragioni della iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento;
Non risultando presenti sono state omesse: indicazione degli impegni di spesa o di reinvestimento di fondi o contributi ricevuti con finalita’ specifiche; una descrizione dei debiti per erogazioni liberali condizionate; una descrizione della natura delle erogazioni liberali ricevute;
Non sono presenti dipendenti e nessuno volontario è stato iscrittoal registro dei volontari di cui all’art. 17, comma 1, che svolgono la loro attività in modo non occasionale;
La proposta di destinazione dell’avanzo, con indicazione degli eventuali vincoli attribuiti all’utilizzo parziale o integrale dello stesso, o di copertura del disavanzo;

L’illustrazione della situazione dell’ente e dell’andamento della gestione.
L’analisi e’ coerente con l’entità’ e la complessità dell’attivita’ svolta ed facilità la comprensione della situazione dell’ente e dell’andamento e del risultato della sua gestione, gli indicatori finanziari e non finanziari, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze.
La chiusura del bilancio lascia aperta l’evoluzione prevedibile della gestione e le previsioni di mantenimento degli equilibri economici e finanziari; l’indicazione delle modalità di perseguimento delle finalità statutarie, con specifico riferimento alle attività di interesse generale;
Non sono state effettuate attività di raccolta fondi e quindi non sono state riportate nel rendiconto specifico previsto dall’art. 87, comma 6 dal quale devono risultare, cosi come le campagne di sensibilizzazione effettuate occasionalmente di cui all’art. 79, comma 4, lettera a) del decreto legislativo n. 117/2017 e successive modificazioni ed integrazioni.

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