Azione Pastorale

CARITAS

ORATORIO

SEGRETERIA

ASSOCIAZIONE

Caritas Parrocchiale

La Caritas parrocchiale


«L'amore del prossimo radicato nell'amore di Dio è anzitutto un compito per ogni singolo fedele, ma è anche un compito per l'intera comunità ecclesiale, e questo a tutti i suoi livelli: dalla comunità locale alla Chiesa particolare fino alla Chiesa universale nella sua globalità». (cfr. DCE, 20).
La Caritas parrocchiale è l'organismo pastorale istituito per animare la parrocchia, con l'obiettivo di aiutare tutti a vivere la testimonianza, non solo come fatto privato, ma come esperienza comunitaria, costitutiva della Chiesa. L’idea stessa di Caritas parrocchiale esige, pertanto, una parrocchia "comunità di fede, preghiera e amore".
Questo non significa che non può esserci Caritas dove non c’è "comunità", ma si tratta piuttosto di investire, le poche o tante energie della Caritas parrocchiale nella costruzione della "comunità di fede, preghiera e amore". Come se la testimonianza comunitaria della carità fosse insieme la meta da raggiungere e il mezzo, (o almeno uno dei mezzi), per costruire la comunione. Un esercizio da praticare costantemente.
Cosa ci si aspetta dalla Caritas parrocchiale?.
Ogni parrocchia, che è volto della Chiesa, concretizza la propria missione attorno
  • all’annuncio della parola
  • alla celebrazione della grazia
  • e alla testimonianza dell’amore.
È esperienza di comunione attuabile se ci siano, in parrocchia, una o più persone che affiancano il parroco nella cura e nella realizzazione di queste tre dimensioni.
Sono gli "operatori" pastorali, coloro che "fanno" (opera) concretamente qualcosa. Dopo il Concilio Vaticano II, la pastorale si arricchisce di una nuova figura: colui che "fa perché altri facciano", o meglio, "fa, per mettere altri nelle condizioni di fare". È "l'animatore pastorale".
La Caritas parrocchiale, presieduta dal parroco, è costituita da figure di questo tipo: un gruppo di persone che aiuta il parroco sul piano dell'animazione alla testimonianza della carità più che su quello operativo di servizio ai poveri. L’obiettivo principale è partire da fatti concreti – bisogni, risorse, emergenze – e realizzare percorsi educativi finalizzati al cambiamento concreto negli stili di vita ordinari dei singoli e delle comunità/gruppi, in ambito ecclesiale e civile.

Oratorio dei Talenti

Oggi il numero di giovani raggiunti dalle iniziative ecclesiali è minimo. La chiesa ci invita a partire dagli ultimi , coloro che sono rimasti fuori dai circuiti normali di evangelizzazione e di educazione. Sono i lontani . Lontani dalle preoccupazioni per la dimensione religiosa, lontani dal messaggio cristiano trasmesso dalla Chiesa; sono coloro che pur riconoscendosi nella Chiesa non la frequentano più. Sono lontani quelli che sono cresciuti in un altro continente culturale, un altro linguaggio, un altra morale.
L' Oratorio, non è un cenacolo per i migliori, non è una sede di recupero per coloro che versano in gravi devianze. Si costruisce sulla misura di "questo ragazzo " giovane comune (lontano), categoria a cui appartiene oggi il più grande numero

Un luogo di aggregazione e di espressione giovanile è elemento indispensabile. E come la casa per la famiglia. L ambiente così costituito è chiaramente cristiano, lo si sa collegato alla comunità ecclesiale; ma non si presenta come luogo religioso , appare come spazio aperto alle manifestazioni sane dell età giovanile.

Il Nostro Oratorio

Un luogo di aggregazione e di espressione giovanile è elemento indispensabile. E' come la casa per la famiglia. L ambiente così costituito è chiaramente cristiano, lo si sa collegato alla comunità ecclesiale; ma non si presenta come luogo "religioso", appare come spazio aperto alle manifestazioni sane dell età giovanile è regolato; a chi si inserisce si chiede come minimo disponibilità a fare un cammino, non importa con quali ritmi o risultati. Si chiede la volontà di costruire insieme e non soltanto di adoperare in maniera "anonima" impianti e attrezzature.
La composizione, animazione e corresponsabilità , particolarmente della componente adulta sono indispensabili perché si eviti un eccessiva selezione. Il suo influsso è infatti superiore a quello dei locali o delle offerte di attività . La sua formazione è quindi uno dei primi punti di attenzione.

Segreteria

La Segreteria accoglie le persone che si accostano alla Parrocchia Maria SS.ma del Buon Rimedio; fornisce informazioni inerenti l’attività pastorale, la documentazione che riguarda la vita dei fedeli, le intenzioni per le Sante Messe e tutto quanto riguarda la Parrocchia. Si occupa delle attività di gestione inerenti alle richieste di tipo amministrativo della parrocchia ed in particolare predispone il rilascio dei certificati ufficiali previsti dal diritto canonico della Chiesa Cattolica e dal Concordato Stato-Chiesa (soprattutto per ciò che riguarda il Matrimonio.)
Inoltre è possibile fissare appuntamenti per colloqui personali con il Parroco, don Alessandro.

Associazione